LE FONDAZIONI

Fondazione VOLUME! (Roma)

La Fondazione VOLUME!, legalmente riconosciuta nel 2006, è la naturale evoluzione di un progetto frutto dell’iniziativa di Francesco Nucci (neurochirurgo e collezionista) che, con il sostegno e la collaborazione di un gruppo di intellettuali romani, decide nel 1997 di dar vita a uno spazio d’arte che non fosse una galleria commerciale né un luogo fatto semplicemente per ospitare mostre, incontri o manifestazioni di vario tipo.

Dopo lunghi dibattiti è così nato VOLUME! che, come recita il suo sottotitolo, è “un lavoro in via san Francesco di Sales”, ovvero un processo progettuale e creativo che ha trasformato un ex laboratorio-appartamento sito al piano terra di un palazzetto di Trastevere in uno spazio che si lascia di volta in volta plasmare, trasformare, rimodellare da un artista.

Non un ambiente che ospita opere d’arte ma che si fa opera d’arte: da attraversare, esperire, vivere. Quello che conta nello spirito di VOLUME! è la libertà totale dell’artista, e il fatto che chi visita i suoi spazi possa vivere un’esperienza unica in grado di coinvolgere tutti i sensi. Dopo ogni singolo intervento artistico lo spazio viene infatti riportato al suo grado zero architettonico pur mantenendo la memoria di quello precedente.

Gli artisti invitati sono ospitati dalla Fondazione per il tempo della realizzazione del loro progetto e dell’allestimento. La loro permanenza diventa momento di approfondimento grazie a talk, incontri con studenti e appassionati, oltre che occasione per una rigorosa documentazione del lavoro step by step grazie alla collaborazione con fotografi e videomaker.

Nel corso degli anni sono intervenuti a VOLUME! più di 70 artisti: nomi internazionali come Abramovich, Baruchello, Boltanski, Kounellis, Mauri, Morellet, Oppenheim, Paladino, Schneider, così come artisti più giovani come Jorge Peris, Marina Paris, Olaf e Carsten Nicolai e architetti come Michele de Lucchi e Franco Purini.

Oggi la Fondazione VOLUME! è una realtà che organizza mostre, incontri, dibattiti, eventi, anche fuori dagli spazi di via Sales, nonché un marchio editoriale.