LE FONDAZIONI

Fondazione Baruchello

La Fondazione Baruchello nasce nel 1998 per volontà di Gianfranco Baruchello e Carla Subrizi. È il risultato della donazione che Baruchello, a quarant’anni di attività d’artista, ha posto alla base di un’impresa culturale destinata al sostegno e alla sperimentazione dell’arte contemporanea. La donazione fatta dall’artista raccoglie infatti una grande quantità di opere (circa cinquecento) tra pittura, scultura, cinema e video.

Ad oggi l’istituzione vanta due sedi. La prima, in Via di Santa Cornelia, si estende per circa 1000 mq e comprende inoltre una Biblioteca aperta al pubblico e composta da oltre quarantamila volumi, oltre agli archivi dell’artista e altri fondi storici.

Intorno alla sede principale altri edifici sono utilizzati per ospitare laboratori e residenze d’artista; il vasto parco (circa 10 ettari) che si estende tutto intorno, è sede di azioni e progetti d’artista. Un patrimonio continuamente studiato, inventariato e reso oggetto di ricerca e iniziative all’interno di questo spazio, comprende una molteplice quantità di beni, tra cui: libri, archivi storici e fotografici, attrezzature, impianti audio-video e un nucleo di opere dell’artista realizzate tra il 1951 e il 1998.

Una seconda sede, attiva dal 2016, si trova nel cuore di Roma in via del Vascello, tra Trastevere e il Gianicolo. Questa sede si caratterizza prevalentemente come spazio espositivo e sede di seminari, incontri e presentazioni al pubblico.

Dal 1998 la Fondazione ha lavorato privilegiando attività in progress, workshop, progetti sul territorio, concependo l’arte come uno strumento per costruire nuove forme di partecipazione. Questa lunga storia incontra la contemporaneità e, accettando l’innovazione e il dialogo, pone continuamente in primo piano nuove sperimentazioni e ricerche artistiche.