LE FONDAZIONI

Fondazione Morra Greco (Napoli)

Fondazione Morra Greco promuove, sostiene e sviluppa la cultura contemporanea, valorizzando la visione di artisti internazionali e locali, emergenti o già affermati.
Si sviluppa a partire dalla Collezione Morra Greco, un nucleo iniziato negli anni ’90, che oggi conta oltre mille opere di circa duecento artisti contemporanei.
La sua sede è Palazzo Caracciolo di Avellino, un edificio di fondazione cinquecentesca nel cuore del centro antico di Napoli.

Luogo di produzione e di esposizione di progetti artistici inediti, essa ingaggia un dialogo costante con il territorio campano. Attraverso un programma di residenze, gli artisti sono invitati a pensare e produrre progetti che costituiscano risultato della loro esperienza a Napoli e della loro relazione con gli spazi di Palazzo Caracciolo di Avellino.

Il dialogo con il territorio si sviluppa insieme alle comunità che lo abitano: la Fondazione organizza laboratori didattici e di formazione, per creare occasioni di rigenerazione a vocazione culturale e di sviluppo individuale.
La piazza antistante il Palazzo, Largo Proprio di Avellino, è anch’essa luogo di eventi e di esposizioni, a segnalare l’osmosi tra la città e la Fondazione, e l’impatto sociale che essa elegge a suo fine primario.
Fondazione Morra Greco intende costituirsi quale luogo di incontro e di relazione, veramente aperto.
L’ingresso alle mostre è sempre gratuito.

Nasce a Napoli nel 2003 per volontà del dentista Maurizio Morra Greco.
Inaugura la sua attività nel 2006, con una mostra dell’artista Gregor Schneider. Ospita da allora un intenso programma di residenze, mostre, performance. Invita curatori esterni a lavorare all’interno dei suoi spazi. Organizza mostre ed eventi al di fuori della sua sede, dialogando con altre istituzioni, nazionali e internazionali.

Dal 2008, diviene il primo e unico esempio in Italia di fondazione di diritto misto, pubblico-privato, con l’adesione della Regione Campania al Consiglio di Amministrazione.

Dal 2015, Palazzo Caracciolo di Avellino è oggetto di lavori di ristrutturazione, restauro e rimessa in funzione, grazie al contributo ottenuto attraverso la Regione Campania sul POIn Attrattori Culturali, Naturali e Turismo” (FESR) 2007-2013. Due ulteriori piani sono aperti al pubblico, per un totale di circa 2.000 mq di spazio espositivo distribuito su cinque livelli, ciascuno dei quali rivela una notevole stratificazione e ricchezza storico artistica.

Nel 2019, Fondazione Morra Greco riapre le porte al suo pubblico, con l’intento di rafforzare la relazione tra gli artisti e il contesto locale e consolidare la propria vocazione a luogo di creazione, progettazione e produzione. Il programma è arricchito da presentazioni, letture, proiezioni e concerti, con un approccio multidisciplinare volto a promuovere la cultura contemporanea in tutte le sue forme.