LE FONDAZIONI

Fondazione Antonio Dalle Nogare (Bolzano)

Nata nel 2018 per volere del suo Presidente, la Fondazione Antonio Dalle Nogare promuove l’arte contemporanea intesa come linguaggio per leggere i cambiamenti della società, come strumento di dialogo tra arte, architettura, innovazione e ricerca artistica e come mezzo per avvicinare al contemporaneo un pubblico sempre più ampio. L’azione della Fondazione è caratterizzata da uno sguardo rivolto alle generazioni future, da un contesto dinamico aperto a tutti e dalla sinergia con partner internazionali e interlocutori locali.

Nell’edificio che ospita la Fondazione, arte e architettura si compongono per dare vita ad un luogo suggestivo. La posizione geografica, il particolare contesto naturale uniti alla scelta dei materiali e all’intervento di artisti internazionali, lo rendono unico. Alla sua costruzione partecipano artisti chiamati a realizzare opere site-specific, come gli americani Robert Barry – che progetta un enorme lettering per le vetrate della biblioteca – e Dan Graham, che disegna un grande padiglione che trova collocazione nel giardino della Fondazione. L’architettura diventa così luogo d’incontro per chiunque sia interessato al contemporaneo.

Fin dall’inizio della sua attività, la Fondazione ha messo a disposizione del pubblico una selezione di opere dalla collezione privata di Antonio Dalle Nogare, promuovendo una quotidiana convivenza con la pratica artistica dei maestri contemporanei. Si è voluto realizzare uno spazio che fosse luogo di fruizione concettuale, intellettuale ed estetico, aperto a tutti gli interessati.
La collezione, il cui nucleo racchiude opere dei maggiori esponenti del concettuale, del minimalismo e dell’arte povera, vede aggiungersi costantemente opere di artisti contemporanei, che nelle sale espositive s’interfacciano in un dialogo concettuale con i grandi maestri. L’allestimento delle opere è curato dal direttore artistico della Fondazione, Vincenzo de Bellis.

La Fondazione ospita due mostre annuali, una di produzione, dedicata a giovani artisti già affermati a livello internazionale, ed una retrospettiva dedicata alla pratica artistica di un protagonista dell’arte concettuale o minimal. Elementi chiave delle mostre in Fondazione sono: il confronto con il territorio – le sue tradizioni, la sua cultura e i suoi materiali; la collaborazione con artisti e istituzioni internazionali, che vengono invitati a Bolzano per la prima volta; la libertà creativa che contraddistingue tutti i progetti espositivi.

La Fondazione è inoltre animata da un public program – dal titolo Fondazione Live – che si svolge da dicembre ad aprile, un venerdì al mese, e che presenta una serie di esperienze culturali che mirano a coinvolgere un pubblico di volta in volta differente. L’invito è quello di scoprire le mostre in corso, grazie a collaborazioni con svariate istituzioni, locali e internazionali, per organizzare eventi di danza, musica, architettura e molto altro.

La Biblioteca della Fondazione raccoglie più di 1300 volumi di arte contemporanea – monografie, cataloghi, riviste, libri d’artista ed edizioni – sugli artisti e le opere in collezione, e più in generale su tutti i più significativi movimenti artistici dalla metà del Novecento in poi. Nata dalla passione di Dalle Nogare per lo studio dell’arte contemporanea e la lettura, questa raccolta in continua espansione è ora a disposizione dei visitatori della Fondazione, che potranno consultare i volumi in sede, durante gli orari di apertura del museo o su appuntamento. La Biblioteca costituisce punto di partenza per l’approfondimento e la divulgazione dell’arte contemporanea, supportando e affiancando l’attività espositiva della Fondazione.

Per meglio accompagnare i visitatori nel percorso espositivo, la Fondazione offre visite guidate gratuite alla collezione e alle mostre in corso. Sono disponibili inoltre visite guidate su appuntamento, personalizzate in base alle necessità dei gruppi di visitatori. Sono disponibili percorsi mirati per studenti o appassionati di architettura, interessati all’interdisciplinarità con l’arte.
L’ingresso è sempre gratuito.